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29 dicembre 2010
Benvenuto raggio di sole
Benvenuto raggio di sole, a questa terra di terra e sassi, a questi laghi bianchi come la neve, sotto i tuoi passi, a questo amore a questa distrazione, a questo carnevale dove nessuno ti vuole bene, dove nessuno ti vuole male. A questa musica che non ha orecchi, a questi libri senza parole benvenuto raggio di sole, avrai matite per giocare e un bicchiere per bere forte, e un bicchiere per bere piano un sorriso per difenderti e un passaporto per andare via lontano Benvenuto a questa finestra, a questo cielo sereno a tutti i clackson della mattina, a questo mondo già troppo pieno a questa strana ferrovia, unica al mondo per dove può andare ti porta dove porta il vento, ti porta dove scegli di ritornare A questa luna tranquilla, che si siede dolcemente in mezzo al mare c'è qualche nuvola ma non fa niente perché lontano passa una nave, tutte le luci sono accese benvenuto figlio di nessuno, benvenuto in questo paese.
| inviato da Barney. il 29/12/2010 alle 16:0 | |
19 luglio 2010
Rothiana
Tutto quello che ho per difendermi è l'alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile.
(Operazione Shylock)
| inviato da Barney. il 19/7/2010 alle 22:6 | |
29 aprile 2010
Il duomo di notte
...e brillare.
| inviato da Barney. il 29/4/2010 alle 14:49 | |
26 aprile 2010
Gucciniana
"Non siate preoccupati, noi siamo gente che finisce male..."
| inviato da Barney. il 26/4/2010 alle 16:37 | |
20 aprile 2010
Califfiana
Gondoliere ti prego accompagnami a Napoli
una gondola giuro non corre pericoli
se si arriva dal mare
laggiù ti rispettano
dal mare si.
| inviato da Barney. il 20/4/2010 alle 17:24 | |
20 aprile 2010
Incontro
"E pensavo dondolato dal vagone "cara amica il tempo prende il tempo dà...
noi corriamo sempre in una direzione, ma qual sia e che senso abbia chi lo sa...
restano i sogni senza tempo, le impressioni di un momento,
le luci nel buio di case intraviste da un treno:
siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nella testa e il cuore di simboli pieno..."
| inviato da Barney. il 20/4/2010 alle 17:22 | |
8 ottobre 2009
Nobel (2°anno)

"Giurami che non scoperai più con nessun altra, altrimenti tra noi è finita!"
P.R.
| inviato da Barney. il 8/10/2009 alle 19:14 | |
28 agosto 2009
Mare
Non capisco il mare.
Non so perchè la barca galleggia.
Non so perchè il vento di tempesta fa onde a mare e polvere a terra.
Conosco il mare ma non lo capisco.
Eppure cos'è?
E' solo mare, acqua, sale.
Ma è profondo.
Profondo assai.
| inviato da Barney. il 28/8/2009 alle 13:35 | |
18 agosto 2009
Ciao Fernanda
Dov'è Jones il suonatore
che fu sorpreso dai suoi novant'anni
e con la vita avrebbe ancora giocato.
Lui che offrì la faccia al vento
la gola al vino e mai un pensiero
non al denaro, non all'amore né al cielo.
| inviato da Barney. il 18/8/2009 alle 21:44 | |
16 luglio 2009
La giacca.
Bisogna andare, fino in fondo, in fondo a tutto in fondo a noi, in fondo agli argini del mondo, alla paura che mi fai. Fino in fondo alle tue cosce, ai miei timori alle tue angosce. Fino in fondo alla pianura, all'orizzonte della città. In fondo dove non troveremo nemmeno un'ombra per riposarci, in fondo dove sarà fatica, sarà sudore l'esser sincero, in fondo dove tutto è coperto sotto lo stesso mantello nero.
E se domani la mia giacca sarà, la giacca di un disgraziato, non sarò mai così fregato come tuo padre.
| inviato da Barney. il 16/7/2009 alle 0:8 | |
4 luglio 2009
Lose you
I’m
Taking a ride
Off to one side
It is a personal thing
Where
When I can’t stand
Up in this cage I’m not regretting
I don’t need a better thing
I’d settle for less
It’s another thing for me
I just have to wander through this world
Alone
Stop
before you fall
Into the hole that I have dug here
Rest
Even as you
Are starting to feel the way I used to
I don’t need a better thing
Just to sound confused
Don’t talk about everyone
I am not amused by you
'Cause I’m gonna lose you
Yes, I’m gonna lose you
If I'm gonna lose you
'Cause I’m gonna lose you
Yes, I’m gonna lose you
If I'm gonna lose you
I'm gonna lose you for good
| inviato da Barney. il 4/7/2009 alle 2:47 | |
16 giugno 2009
Ninna nanna
Ninna nanna pe ‘sta criatura che va pe ‘mmare dint’a notte scura duorme ca si t’adduorme presto nun vene la tempesta
Duorme duorme ca ‘sta carretta si duorme po’ naviga’ cchiù in fretta naviga naviga tutto o mare c’avimmo attraversare
Naviga naviga e nun se stanca si ‘sta criatura vene da Sri Lanka naviga naviga e nun se sperde si vene ‘a Capoverde
Duorme e sogna tutt e giardin e chesta terra ca s'avvicin chesta terra ca t'appartene si ce sta chi te vo' bene
Ninna nanna pe chistu munn chillu dio ca l'ha criat l'ha fatt tunn e ce sta posto pe' tutti quanti si l'ha fatt accussì grande si l'ha fatt accussì grande.
| inviato da Barney. il 16/6/2009 alle 23:11 | |
23 aprile 2009
Da zero e dintorni.
Ti viene mai compagna la voglia di rinascere su un camioncino diretto treno espresso o accelerato.
Verso la sua punta o verso le Eolie o Lipari con un sole scenograficamente corretto e anche pulito.
Lasciandoti alle spalle l'odore acido dei giorni in cui devi filtrare il tuo senso come il té e il carico gravoso delle nuvole in gobba a fardelli in cui nascondi con stanchezza tuo padre e tuo figlio, l'amore che non hai.
Ti viene mai, ti viene mai ...
| inviato da Barney. il 23/4/2009 alle 12:58 | |
11 gennaio 2009
Faber. Dieci anni dopo.

Lascia che sia fiorito Signore, il suo sentiero quando a te la sua anima e al mondo la sua pelle dovrà riconsegnare quando verrà al tuo cielo là dove in pieno giorno risplendono le stelle.
Quando attraverserà l'ultimo vecchio ponte ai suicidi dirà baciandoli alla fronte venite in Paradiso là dove vado anch'io perché non c'è l'inferno nel mondo del buon Dio.
Fate che giunga a Voi con le sue ossa stanche seguito da migliaia di quelle facce bianche fate che a voi ritorni fra i morti per oltraggio che al cielo ed alla terra mostrarono il coraggio.
Signori benpensanti spero non vi dispiaccia se in cielo, in mezzo ai Santi Dio, fra le sue braccia soffocherà il singhiozzo di quelle labbra smorte che all'odio e all'ignoranza preferirono la morte.
Dio di misericordia il tuo bel Paradiso lo hai fatto soprattutto per chi non ha sorriso per quelli che han vissuto con la coscienza pura l'inferno esiste solo per chi ne ha paura.
Meglio di lui nessuno mai ti potrà indicare gli errori di noi tutti che puoi e vuoi salvare.
Ascolta la sua voce che ormai canta nel vento Dio di misericordia vedrai, sarai contento.
Dio di misericordia vedrai, sarai contento.
F.d.A.
| inviato da Barney. il 11/1/2009 alle 13:32 | |
5 gennaio 2009
Canzoni di rabbia.
 Potrò mai perdonare a me stesso la mia rabbia immensa e tempestosa crudele come un mare che travolga le navi e affoghi i pescatori che trovino il coraggio di volerlo tentare un mare che le loro donne non sapran perdonare [...]
Potrò mai ringraziarvi compagni sconosciuti disponibili sempre ad offrire amore e vino sperduti in questo mondo non a grandezza d'uomo e nemmeno di donna e neanche di bambino provincia di una vita che dovrà pur finire.
Potrò mai ringraziarvi Compagni a venire.
| inviato da Barney. il 5/1/2009 alle 12:45 | |
22 dicembre 2008
Ritornando ai Tribunali per Natale.

Ci trovai il freddo consueto e il passato pletorico.
Ci trovai i volti e l’odore acido di sempre.
E le tue mani.
Ci trovai le stagioni di un tempo. Era d’ inverno.
Ci trovai il passo che ti assomiglia.
Ci trovai tutte le volte che.
Ci trovai gli sputi e le pozzanghere.
E le tue mani.
Tutte le volte.
-Vieni con me?
-E’ quasi buio.
-Freddo?
- No, se rimani qui.
| inviato da Barney. il 22/12/2008 alle 13:11 | |
17 novembre 2008
Libmagazine

La maledizione del silenzio

| inviato da Barney. il 17/11/2008 alle 0:40 | |
10 ottobre 2008
Nobel

Perchè forse è proprio ciò di cui ho più bisogno. Urlare. Un urlo puro, senza ulteriori parole tra lui e me. Ho strappato l'etichetta dal materazzo...ma almeno ho vissuto. Ho vissuto alla grande.
Lamento di Portnoy P.R.
| inviato da Barney. il 10/10/2008 alle 0:8 | |
16 settembre 2008
Ciao Stefano...

"...E su un ponte lasciò i suoi vent'anni e qualcosa di più e dentro i miei panni la rabbia che tu da sempre mi dai parlando per me, Scavando nei pensieri miei, guardandomi poi dall'alto all'ingiù E forse io valgo di più.
L'estate moriva, Bologna, tremò. La dalia fioriva e la gente pensò dei tanti domani vestiti di jeans chiamandoli "strani" ma non fu così.
E quando mi incontri se pensi di me Tu sappi che il sole che splende per te E il grano che nasce, e l'acqua che va E' un dono di tutti padroni non ha..."
Bologna '77.
| inviato da Barney. il 16/9/2008 alle 15:14 | |
15 settembre 2008
Lance Armstrong


Il ritorno di Armstrong
| inviato da Barney. il 15/9/2008 alle 1:51 | |
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