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8 ottobre 2009
Nobel (2°anno)

"Giurami che non scoperai più con nessun altra, altrimenti tra noi è finita!"
P.R.
| inviato da Barney. il 8/10/2009 alle 19:14 | |
28 agosto 2009
Mare
Non capisco il mare.
Non so perchè la barca galleggia.
Non so perchè il vento di tempesta fa onde a mare e polvere a terra.
Conosco il mare ma non lo capisco.
Eppure cos'è?
E' solo mare, acqua, sale.
Ma è profondo.
Profondo assai.
| inviato da Barney. il 28/8/2009 alle 13:35 | |
18 agosto 2009
Ciao Fernanda
Dov'è Jones il suonatore
che fu sorpreso dai suoi novant'anni
e con la vita avrebbe ancora giocato.
Lui che offrì la faccia al vento
la gola al vino e mai un pensiero
non al denaro, non all'amore né al cielo.
| inviato da Barney. il 18/8/2009 alle 21:44 | |
16 luglio 2009
La giacca.
Bisogna andare, fino in fondo, in fondo a tutto in fondo a noi, in fondo agli argini del mondo, alla paura che mi fai. Fino in fondo alle tue cosce, ai miei timori alle tue angosce. Fino in fondo alla pianura, all'orizzonte della città. In fondo dove non troveremo nemmeno un'ombra per riposarci, in fondo dove sarà fatica, sarà sudore l'esser sincero, in fondo dove tutto è coperto sotto lo stesso mantello nero.
E se domani la mia giacca sarà, la giacca di un disgraziato, non sarò mai così fregato come tuo padre.
| inviato da Barney. il 16/7/2009 alle 0:8 | |
4 luglio 2009
Lose you
I’m
Taking a ride
Off to one side
It is a personal thing
Where
When I can’t stand
Up in this cage I’m not regretting
I don’t need a better thing
I’d settle for less
It’s another thing for me
I just have to wander through this world
Alone
Stop
before you fall
Into the hole that I have dug here
Rest
Even as you
Are starting to feel the way I used to
I don’t need a better thing
Just to sound confused
Don’t talk about everyone
I am not amused by you
'Cause I’m gonna lose you
Yes, I’m gonna lose you
If I'm gonna lose you
'Cause I’m gonna lose you
Yes, I’m gonna lose you
If I'm gonna lose you
I'm gonna lose you for good
| inviato da Barney. il 4/7/2009 alle 2:47 | |
16 giugno 2009
Ninna nanna
Ninna nanna pe ‘sta criatura che va pe ‘mmare dint’a notte scura duorme ca si t’adduorme presto nun vene la tempesta
Duorme duorme ca ‘sta carretta si duorme po’ naviga’ cchiù in fretta naviga naviga tutto o mare c’avimmo attraversare
Naviga naviga e nun se stanca si ‘sta criatura vene da Sri Lanka naviga naviga e nun se sperde si vene ‘a Capoverde
Duorme e sogna tutt e giardin e chesta terra ca s'avvicin chesta terra ca t'appartene si ce sta chi te vo' bene
Ninna nanna pe chistu munn chillu dio ca l'ha criat l'ha fatt tunn e ce sta posto pe' tutti quanti si l'ha fatt accussì grande si l'ha fatt accussì grande.
| inviato da Barney. il 16/6/2009 alle 23:11 | |
23 aprile 2009
Da zero e dintorni.
Ti viene mai compagna la voglia di rinascere su un camioncino diretto treno espresso o accelerato.
Verso la sua punta o verso le Eolie o Lipari con un sole scenograficamente corretto e anche pulito.
Lasciandoti alle spalle l'odore acido dei giorni in cui devi filtrare il tuo senso come il té e il carico gravoso delle nuvole in gobba a fardelli in cui nascondi con stanchezza tuo padre e tuo figlio, l'amore che non hai.
Ti viene mai, ti viene mai ...
| inviato da Barney. il 23/4/2009 alle 12:58 | |
11 gennaio 2009
Faber. Dieci anni dopo.

Lascia che sia fiorito Signore, il suo sentiero quando a te la sua anima e al mondo la sua pelle dovrà riconsegnare quando verrà al tuo cielo là dove in pieno giorno risplendono le stelle.
Quando attraverserà l'ultimo vecchio ponte ai suicidi dirà baciandoli alla fronte venite in Paradiso là dove vado anch'io perché non c'è l'inferno nel mondo del buon Dio.
Fate che giunga a Voi con le sue ossa stanche seguito da migliaia di quelle facce bianche fate che a voi ritorni fra i morti per oltraggio che al cielo ed alla terra mostrarono il coraggio.
Signori benpensanti spero non vi dispiaccia se in cielo, in mezzo ai Santi Dio, fra le sue braccia soffocherà il singhiozzo di quelle labbra smorte che all'odio e all'ignoranza preferirono la morte.
Dio di misericordia il tuo bel Paradiso lo hai fatto soprattutto per chi non ha sorriso per quelli che han vissuto con la coscienza pura l'inferno esiste solo per chi ne ha paura.
Meglio di lui nessuno mai ti potrà indicare gli errori di noi tutti che puoi e vuoi salvare.
Ascolta la sua voce che ormai canta nel vento Dio di misericordia vedrai, sarai contento.
Dio di misericordia vedrai, sarai contento.
F.d.A.
| inviato da Barney. il 11/1/2009 alle 13:32 | |
5 gennaio 2009
Canzoni di rabbia.
 Potrò mai perdonare a me stesso la mia rabbia immensa e tempestosa crudele come un mare che travolga le navi e affoghi i pescatori che trovino il coraggio di volerlo tentare un mare che le loro donne non sapran perdonare [...]
Potrò mai ringraziarvi compagni sconosciuti disponibili sempre ad offrire amore e vino sperduti in questo mondo non a grandezza d'uomo e nemmeno di donna e neanche di bambino provincia di una vita che dovrà pur finire.
Potrò mai ringraziarvi Compagni a venire.
| inviato da Barney. il 5/1/2009 alle 12:45 | |
22 dicembre 2008
Ritornando ai Tribunali per Natale.

Ci trovai il freddo consueto e il passato pletorico.
Ci trovai i volti e l’odore acido di sempre.
E le tue mani.
Ci trovai le stagioni di un tempo. Era d’ inverno.
Ci trovai il passo che ti assomiglia.
Ci trovai tutte le volte che.
Ci trovai gli sputi e le pozzanghere.
E le tue mani.
Tutte le volte.
-Vieni con me?
-E’ quasi buio.
-Freddo?
- No, se rimani qui.
| inviato da Barney. il 22/12/2008 alle 13:11 | |
17 novembre 2008
Libmagazine

La maledizione del silenzio

| inviato da Barney. il 17/11/2008 alle 0:40 | |
10 ottobre 2008
Nobel

Perchè forse è proprio ciò di cui ho più bisogno. Urlare. Un urlo puro, senza ulteriori parole tra lui e me. Ho strappato l'etichetta dal materazzo...ma almeno ho vissuto. Ho vissuto alla grande.
Lamento di Portnoy P.R.
| inviato da Barney. il 10/10/2008 alle 0:8 | |
16 settembre 2008
Ciao Stefano...

"...E su un ponte lasciò i suoi vent'anni e qualcosa di più e dentro i miei panni la rabbia che tu da sempre mi dai parlando per me, Scavando nei pensieri miei, guardandomi poi dall'alto all'ingiù E forse io valgo di più.
L'estate moriva, Bologna, tremò. La dalia fioriva e la gente pensò dei tanti domani vestiti di jeans chiamandoli "strani" ma non fu così.
E quando mi incontri se pensi di me Tu sappi che il sole che splende per te E il grano che nasce, e l'acqua che va E' un dono di tutti padroni non ha..."
Bologna '77.
| inviato da Barney. il 16/9/2008 alle 15:14 | |
15 settembre 2008
Lance Armstrong


Il ritorno di Armstrong
| inviato da Barney. il 15/9/2008 alle 1:51 | |
15 settembre 2008
Richiudendo il pugno per non sentirlo vuoto.
Ti sento e ti ascolto e ti sono vicino. Comunque.
Se sei triste alla radice di questa tristezza c’è una sufficiente incomprensione di te stessa.
Ricordati che io sono meglio di quanto tu creda.
E che ti penso più intensamente e seriamente di quanto tu ritieni, di quanto tu immagini sulla base delle mie esitazioni e dei miei cedimenti e delle eterne manovre intorno alla china catastrofica del mio carattere.
Ti ho proposto di sconfiggere da sola quelle cose che nella lotta hanno assorbito le mie forze peggiori.
Per me questa lotta è finita. Io l’ho rifiutata.
Ho di mio una penna lasciata in qualche posto, in Europa.
E' in buone mani. Questo lo sai.
Il resto non vi interessa.
| inviato da Barney. il 15/9/2008 alle 0:27 | |
9 settembre 2008
Le braci
"Noi siamo due sopravvissuti a Krisztina". "Chiunque sopravvive a qualcuno commette un tradimento. In definitiva lei si è dimostrata superiore perchè la sua risposta l'ha data con la morte, mentre noi siamo rimasti vivi. A noi sembrava di dover rimanere in vita, e non abbiamo nessuna attenuante, perchè lei per gli stessi motivi è morta. Sopravvivere ad una persona per la quale abbiamo talmente amato da sentirci disposti ad uccidere per lei, alla quale eravamo tanto legati che per poco non ne siamo morti, rappresenta uno dei crimini più misteriosi ed inqualificanti della vita." [...] "Nella mia vita ho sperimentato di tutto, ho visto di tutto, ho visto la pace e la guerra, ho visto cose miserabili e cose grandiose; ho visto un vigliacco come te ed un presuntuoso come me; ho visto scatenarsi la lotta e ristabilirsi l'intesa. Il significato della vita è semplicemente la passione che un giorno invade il nostro cuore, la nostra anima ed il nostro corpo e che, qualunque cosa accada, continua a bruciare in eterno, fino alla morte."
S.M., 1942.
| inviato da Barney. il 9/9/2008 alle 16:1 | |
4 settembre 2008
Libmagazine

Libmagazine
| inviato da Barney. il 4/9/2008 alle 16:10 | |
29 agosto 2008
L'uomo in bilico
"Le difficoltà, come la sofferenza fisica, ci rendono pienamente consapevoli del fatto che stiamo vivendo, e quando c'è poco nella vita che viviamo che ci affascina, attrae ed eccita, le cerchiamo e nutriamo, preferendo l'imbarazzo e il dolore all'indifferenza."
S.B.
| inviato da Barney. il 29/8/2008 alle 18:43 | |
27 agosto 2008
[...]
Sarà stato in quel pigro pomeriggio estivo che si è spezzato in un acuto lamento. E ancora mi perdo nel recente ricordo quando reclinato il capo non rispondesti all’accorato richiamo.
Tutto ti violò, una corsa disperata, insana speranza di riaverti.
Considero le parole soffocate lungo la scia di infinite cose perdute.
Abbandonato nell’attesa ho contato le gocce sul vetro. Come i secondi. Come gli anni. Già. Sono stati pochi e il tempo è un grande bugiardo.
Ti sia lieve la terra.
| inviato da Barney. il 27/8/2008 alle 23:49 | |
23 luglio 2008
Il Passato davanti a noi
Ma se sconfitta c'è stata non è chiaro chi abbia davvero vinto la partita. Perchè quel 'noi' è rimasto, scava, lascia in giro detriti e sedimenti. Perchè quel passato non è definitivamente alle nostre spalle, e non la si fa mai finita col tempo, mai.
B.A., Parma, 2006.
| inviato da Barney. il 23/7/2008 alle 11:49 | |
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